Draghi accetta con riserva: “Serve risposta all’altezza”

Le prime parole del presidente incaricato confermano che nelle svolte epocali anche per i tecnici veri è impossibile prescindere dalle grandi discriminanti politiche. Draghi ha detto poche parole eppure ha tracciato con chiarezza la cornice politica entro la quale si muoverà il suo tentativo di dare un governo all’Italia in questo momento di estrema difficoltà.  Due i passaggi chiave: il primo riguarda il richiamo alla grave emergenza sanitaria e sociale messa in relazione all’esigenza di “risposte all’altezza”. Se dunque la ricerca dell’unità del parlamento è doverosa da parte di un presidente incaricato di costituire un governo istituzionale, a causa del palese fallimento della politica, questa unità non può essere anteposta alla chiarezza e alla qualità delle risposte politiche e programmatiche che sono necessarie. Il secondo passaggio sottolinea l’opportunità di “poter fare molto” per “vincere la pandemia” assicurare “le risposte ai problemi quotidiani dei cittadini” … “la coesione sociale” e “rilanciare il Paese” , messa in rapporto alla disponibilità delle “risorse europee”. Dunque l’Europa è la grande discriminante insieme alla coerenza nell’uso di queste risorse con gli obiettivi  comunitari orientati alla sconfitta della pandemia e alla ricostruzione dell’economia. Obiettivi che si possono raggiungere solo bandendo calcoli di parte, spinte demagogiche, beceri negazionismi, titubanze o chiusure nei confronti del processo di integrazione politica che la pandemia ha imposto nell’Europa del Recovery Plan. Ma qui nasce il problema. La maggioranza dei parlamentari è espressione dei due diversi populismi usciti vincitori delle elezioni del 2018: quello nazionalista della lega e quello demagogico e qualunquista dei cinque stelle. È vero che il Conte due è nato grazie al passo in avanti compiuto dalla maggior parte dei 5 stelle con la scelta della dimensione europea ma sono anche evidenti le divisioni e le pulsioni demagogiche e assistenzialiste che sopravvivono e hanno fin qui impedito al movimento di portare a compimento il processo di maturazione verso un coerente approdo di forza di governo credibile fino in fondo. Ancora più complicata è la posizione della lega che appare ancora saldamente nelle mani di Salvini, anche se non sono mancate al suo interno, dopo la rottura del governo giallonero, voci critiche più preoccupate di recuperare una visione meno chiusa nei confronti della prospettiva europea. Ma è l’insieme del centrodestra a presentare un quadro di debolezza delle componenti più legate al popolarismo di impronta europea e una netta prevalenza di posizioni nazionaliste e xenofobe. Anche nel centro sinistra non mancano chiusure ideologiche ma non c è dubbio che al suo interno prevalgono ampiamente le componenti legate al riformismo di impronta europeista. Dalle prime reazioni alla scelta tempestiva e ultimativa del presidente Mattarella e dalle prime notizie che filtrano sul dibattito aperto nei diversi gruppi parlamentari dopo il si di Draghi, è evidente che assisteremo nelle prossime ore e giorni ad un processo di scomposizione e ricomposizione dei gruppi politici. Dall’esito di questo processo dipenderà non solo il successo non scontato del tentativo di costruzione di un nuovo governo ma anche il futuro del sistema politico italiano che ha urgente bisogno di ritrovare una sintonia con gli interessi reali della società italiana dopo l’ubriacatura populista e il prevalere di personalismi e particolarismi che speriamo di poter lasciare definitivamentealle nostre spalle. Sono in gioco l’uscita dall’emergenza e la stessa democrazia.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...