Dopo l’ok della Regione alla linea Tranviaria il sindacato rilancia l’ex Alifana

Finalmente, dopo oltre un decennio di oblio e di incuria, qualcosa di significativo si muove sui progetti di completamento delle infrastrutture ferroviarie e stradali di collegamento della conurbazione casertana con l’area metropolitana regionale. Dopo la positiva notizia dei giorni scorsi, relativa allo stanziamento di 209 milioni da parte della Regione Campania per la costruzione della linea tranviaria Capua – S. Maria – Teverola – Stazione metropolitana di Aversa, le Segreterie Provinciali Trasporti di Caserta FILT – CGIL, FIT – CISL e UIL Trasporti, hanno chiesto al Presidente della Giunta Regionale della Campania Vincenzo De Luca, al Presidente della IV Commissione Trasporti della Regione Luc Cascone, al Presidente dell’Ente Autonomo Volturno srl De Gregorio e ai Sindaci delle Città interessate alla Linea Ferroviaria Caserta – S. Maria – Capua – Piedimonte Matese, un incontro urgente per definire gli investimenti necessari alla manutenzione straordinaria e alla modernizzazione dell’intera tratta Santa Maria Capua Vetere -Sant’ Angelo in Formis – Piedimonte Matese. In realtà il sindacato trasporti di CGIL – CISL – Uil della provincia di Caserta sta denunciando da tempo le condizioni disastrose della linea Santa Maria Capua Vetere – Piedimonte Matese che – insieme alla Linea Cancello Benevento – presenta necessità di messa in sicurezza e adeguamento agli standard nazionali, come segnalato anche dall’Associazione Nazionale della Sicurezza Ferroviaria (ANSFISA), per riportare la velocità di esercizio agli 80 km all’ora (attualmente l’ANSFISA ha imposto prudenzialmente il limite di velocità a 50 Km orari, a causa della introduzione del “IV pacchetto ferroviario” che impone requisiti più stringenti sugli interventi di manutenzione. Tuttavia in alcuni tratti della Piedimonte S.Maria la velocità, a causa del pericolo frane e delle condizioni dell’infrastruttura, è inferiore ai 30 km orari). Mentre però per la Cancello – Benevento dal 2017 in poi sono stati fatti passi in avanti, anche grazie all’azione sinergica tra organizzazioni sindacali e livelli istituzionali locali, per la Santa Maria – Piedimonte Matese tutti i buoni propositi sono rimasti lettera morta. Infatti, come ha sottolineato il segretario provinciale della FILT CGIL Angelo Lustro ” per la Cancello – Benevento negli ultimi anni è stato assegnato un primo finanziamento per la sicurezza ferroviaria, è stata espletata una gara europea (assegnata al RTI Hitachi Rail STS SPA – Eredi Giuseppe Mercuri SPA -SWS Engineering SPA – ndr), sono stati avviati i lavori il 31 gennaio 2021 ed è stato approvato un ulteriore finanziamento aggiuntivo di 120 milioni per il totale rinnovo dell’armamento ferroviario e dell’impianto di trazione elettrica, la cui progettazione esecutiva sarà presa in carico dalla RFI, che subentrerà nella gestione della linea a valle degli adeguamenti dell’infrastruttura agli standard nazionali” mentre “per la Piedimonte- Santa Maria la situazione è invece rimasta molto critica dal momento che su 20 corse ferroviarie, ben sei sono interne e penalizzate da un incremento di percorrenza di circa 20 minuti, mentre le altre 14 corse sono limitate fino a Santa Maria Capua Vetere da dove si prosegue con bus fino a Napoli con tempi insostenibili. Nessun intervento di adeguamento agli standard di sicurezza previsti per la velocizzazione della linea sono stati programmati, a partire dall’esigenza dell’elettrificazione e di adeguamenti infrastrutturali”. La svolta è però arrivata con l’iniziativa dei Sindaci di Capua, S.Maria, Teverola ed Aversa che, già nel luglio del 2020, dopo numerosi contatti, avevano definito e verbalizzato con l’Ente Autonomo Volturno, il tracciato e gli aspetti tecnici del progetto di linea tranviaria Capua – Aversa ( che collegherà Capua, la stazione di Santa Maria C.V. e Teverola con la stazione metropolitana di Aversa Centro, già inserita nel sistema della Metropolitana Regionale). Progetto poi inserito, per l’importo di 209 milioni di euro, nella delibera della Giunta Regionale della Campania del gennaio 2021 tra le istanze per l’accesso alle risorse del Ministero delle Infrastrutture destinate al Trasporto Rapido di Massa ed Impianti Fissi. L’ammodernamento della linea fino a Piedimonte Matese andrebbe a velocizzare il collegamento dell’area interna della provincia di Caserta con le conurbazioni Casertana ed Aversana e con la metropolitana di Napoli, garantendo una drastica riduzione dei tempi di percorrenza. In sostanza l’obiettivo del sindacato è coinvolgere tutti i sindaci dei comuni interessati, a partire dal sindaco del comune capoluogo di Provincia, per realizzare quella sinergia tra istituzioni e forze sociali della provincia di Caserta necessaria per riuscire ad ottenere l’attenzione e le risorse necessarie per rilanciare, a partire dalla linea Piedimonte – Capua – S. Maria -Aversa – Napoli, i grandi progetti infrastrutturali dell’area casertana. I Sindaci di Capua e di Santa Maria Capua Vetere hanno già avuto nei giorni scorsi un incontro con l’ANAS e la Regione Campania per fare il punto su un altro progetto infrastrutturale di rilievo come quello del collegamento della tangenziale di Napoli con i caselli autostradali di Capua e di Santa Maria Capua Vetere. Il sindaco di Capua Luca Branco, tra i più impegnati su questo fronte, ha dichiarato “Stiamo avendo contatti con tutti i sindaci della conurbazione Casertana e con la Regione affinché, dopo l’importante delibera sulla realizzazione della linea Tranviaria Capua – Aversa, si realizzi una svolta sulle politiche per la mobilità tra l’area napoletana e l’area casertana che sono fondamentali per lo sviluppo economico e il miglioramento della qualità della vita del nostro territorio. Ho incontrato nei giorni scorsi anche il sindacato con cui ci muoviamo in sinergia nell’interesse delle nostre comunità”.

Segreterie Provinciali Trasporti Caserta
filtcgilcaserta@pec.it presidiofitcislcaserta@pec.it uiltcaserta@gmail.com

Al Presidente della Regione Campania
On. V. De Luca
Presidente IV Commissione Trasporti
Regione Campania
Dott. L. Cascone
Ente Autonomo Volturno S.r.l
Presidente
Dott. U. De Gregorio
Sindaci Città Linea ferroviaria:
Caserta – S. M. Capua Vetere – Capua – Piedimonte
Caserta 02/02/2020
Protocollo 06 Oggetto: richiesta urgente incontro per la linea ferroviaria EAV tratta Santa Maria Capua Vetere-
Piedimonte Matese.
Le Scriventi:
 Visto il comunicato stampa di EAV del 27 gennaio 2021, avvenuto a seguito dell’incontro in
Regione con le forze politiche e sindacati del Territorio di Benevento, riguardo le precisazioni
sulle linee interconnesse a RFI, con particolare riferimento della linea EAV Cancello-Benevento,
e di un finanziamento richiesto di 120 ml di Euro, peri lavori di manutenzione straordinario
dell’infrastruttura (armamento e trazione elettrica).
 Visto il comunicato stampa dei Sindaci dei Comuni di Aversa, Capua, Teverola e Santa Maria
Capua Vetere del progetto della “linea Tranviaria Aversa – Teverola – S. Maria C.V. – Capua da
parte della Regione, con un finanziamento di209 ml di Euro, che permette di collegare, nel
sistema metropolitano regionale, la tratta da Aversa a Santa Maria Capua Vetere e Capua con
l’attuale linea ferroviaria diretta a Piedimonte Matese.
 Visto il verbale di incontro con le scriventi avvenuto lo scorso 07 febbraio 2020 nella quale la
Regione Campania aveva previsto uno studio di fattibilità del collegamento della linea
Metropolitana Aversa – Piscinola – S. Maria C.V., con il completamento della stessa in due fasi.
Nella stessa riunione fu chiesto da parte delle scriventi di verificare il progetto di elettrificazione
della tratta in questione, come da precedenti progetti.
 Considerato che la linea attuale Santa Maria Capua Vetere – Piedimonte Matese, versa in
condizioni disastrose da un punto dell’infrastruttura e che, alla stessa stregua della Cancello –
Benevento, con una lunghezza di 42 km, presenta le stesse necessità di adeguamento agli
standard previsti per una velocizzazione della linea. Infatti, attualmente non supererebbe i 70
km/h, e in alcune tratte i 30 km/h, escluso l’ultimo intervento sul materiale rotabile, imposto
dall’Associazione Nazionale della Sicurezza Ferroviaria, ANSFISA, che ha ridotto la velocità a 50
km/h. Ritengono, necessario un urgente incontro, fra tutte le parti interessate ed in indirizzo, per avere prontezza degli investimenti di manutenzione straordinaria dell’infrastruttura (armamento e/o trazione elettrica) in termini economici, (finanziamenti e fondi) di programmazione e di
cronoprogramma per l’intera tratta in oggetto.
Nell’attesa, di un riscontro alla presente, si porgono i distinti saluti.
Segreterie Trasporti Caserta
Filt Cgil Fit Cisl Uilt Uil
A. Lustro P. Federico V. Sperlongano

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...