Piena disponibilità del ministro alle infrastrutture per i ponti di Capua sul Volturno e per la mobilità nella conurbazione Capua – Caserta – Maddaloni

Si è svolto stamane a Roma un incontro tra il Sindaco di Capua Luca Branco e il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti on. Paola De Micheli, per affrontare la difficile situazione determinatasi in conseguenza del diniego del dissequestro del ponte nuovo sul Volturno da parte del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere. In sostanza il comune si trova nella impossibilità di utilizzare il finanziamento ottenuto dalla Regione per il primo lotto dei lavori, perché i tecnici incaricati dal Tribunale hanno evidenziato dei limiti nella progettazione esecutiva a causa della mancanza di preventivi sondaggi sottofondali e sulle differenti parti strutturali del ponte. Nel frattempo il vecchio ponte romano sopporta in entrambi i sensi tutto il traffico che dal nord della provincia deve raggiungere la conurbazione casertana e l’area metropolitana di Napoli, per cui si rende necessario effettuare prove di carico per valutarne lo stato di tenuta strutturale che a breve saranno eseguite. Un quadro complesso che non poteva non essere sottoposto oltre alla Regione anche al Ministero delle Infrastrutture. Infatti, qualsiasi ipotesi di avvio dei lavori del primo lotto e di progettazione esecutiva del lotto successivo è legata ai risultati che emergeranno dai sondaggi da effettuare. Il primo problema che si pone al Comune è reperire i fondi per pagare quanto richiesto dal CTU. A al proposito in parte è in corso di revisione il quadro economico delle opere previste dal finanziamento del primo lotto, in parte si cercherà la disponibilità di fondi ulteriori da parte della Regione Campania. In ogni caso saranno necessari ulteriori finanziamenti per completare l’intera opera e per intervenire anche per una ristrutturazione del ponte romano. Su questo aspetto decisivo il Ministro De Micheli ha indicato le opportunità di finanziamento che il ministero può mettere a disposizione. Il comune si è impegnato a predisporre una serie di elaborati tecnici da presentare entro la scadenza di febbraio prevista dalla legge che finanzia le emergenze infrastutturali dei comuni italiani. Nei prossimi giorni è previsto anche un incontro con la giunta regionale. Incontro, dunque, estremamente positivo perché si è individuata una strada che consentirà un intervento su entrambi i ponti di Capua ed è stata anche acquisita la piena attenzione e disponibilità del Ministro sul problema. Tuttavia la delegazione della città ha sollevato al tavolo il tema del recupero dei ritardi decennali che si registrano nella realizzazione di opere infrastrutturali viarie e ferroviarie di collegamento all’interno della conurbazione casertana e con l’area metropolitana napoletana. Infatti lo stato di dissesto dei ponti sul Volturno è anche la conseguenza del mancato completamento del terzo lotto della variante Anas e del prolungamento della tangenziale di Napoli fino ai caselli dell’A1 di Santa Maria C.V. e di Capua – Pastorano. Più in generale al Ministro è stata sottolineata la particolare situazione nella quale si trovano la città di Capua e le città della conurbazione Casertana divenute, a partire dagli anni novanta, centri di riequilibrio delle funzioni dell’area metropolitana di Napoli e sedi dei dipartimenti del II Ateneo Universitario della Campania, dei Centri di Competenza per il trasferimento tecnologico nei settori dei Beni Culturali, dei Trasporti e dell’agroalimentare, del CIRA con un primo nucleo di polo aeronautico, del RAV Addestramento Militare e della Divisione Acqui, della Stazione di Smistamento e dell’Interporto Sud Europa di Marcianise Maddaloni. A fronte di queste funzioni di livello metropolitano non c è stato uno sviluppo adeguato nella mobilità per lo stato di stallo nel quale si trovano grandi infrastrutture viarie e ferroviarie già progettate ed in parte già finanziate: dall’inserimento dell’intera ex Ferrovia Alifana, oggi MetroCampania Nord Est nella metropolitana regionale, della metropolitana leggera Capua Maddaloni della conurbazione casertana, dell’aeroporto Salomone, del collegamento porto di Napoli stazione di smistamento di Marcianise. Su queste tematiche il comune di Capua intende farsi promotore di un Convegno di area vasta che rilanci il tema del contributo di Capua e della conurbazione casertana per la riqualificazione dell’Area Metropolitana regionale e ha chiesto al Ministro una sua disponibilità a partecipare. Anche su questa richiesta il ministro ha dato una disponibilità di massima chiedendo un preventivo approfondimento con la struttura tecnica del ministero. Il Sindaco ha inoltre ottenuto l’attenzione e l’impegno del ministero sulle tematiche del dissesto idrogeologico del borgo medievale di Sant’Angelo in Formis e delle opere di completamento del contratto di quartiere Carlo Santagata. Anche su queste progettazioni continueranno gli incontri con la struttura tecnica del Ministro. Una giornata positiva per Capua e per l’area Casertana.

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