Ma questi hanno capito che ora governano loro oppure no?

La visita del ministro degli Interni Salvini nel quartiere San Lorenzo di Roma è paradossale e bene hanno fatto i cittadini a contestarlo vivacemente. Tutti sanno da tempo, infatti, che le baracche di via Lucani sono un covo di spacciatori e delinquenti di ogni risma, che nelle strade del quartiere si spaccia droga apertamente, che la movida ha assunto un carattere sempre più aggressivo. Da mesi il comitato di quartiere segnala con relazioni dettagliate al comitato per l’ordine pubblico la gravissima e pericolosissima situazione che si è determinata. La sindaca di Roma, il Questore, il Prefetto: tutti sapevano e sono rimasti a guardare. Ora in quella che è diventata una vera e propria baraccopoli hanno drogato, violentato ed ammazzato una ragazzina e il ministro non sa far altro che approfittarne per fare campagna elettorale. Signori volete capire o no che la campagna elettorale è finita e con essa anche il tempo nel quale potevate addossare ad altri le responsabilità? Le metropoli italiane (da Roma, a Milano, a Napoli, a Palermo) sono piene di baraccopoli come quella di via Lucani e di quartieri dove il crimine organizzato continua ad agire indisturbato. Ora al governo ci siete voi. Avete il dovere di agire. Le leggi ci sono ed anche i mezzi. Il governo ed il suo ministro degli interni operino per garantire la sicurezza dei cittadini e la certezza della pena per chi delinque, per convincere l’Europa ad affrontare con una politica comune il problema dell’immigrazione, anziché continuare a fare propaganda e avvelenare il clima nel Paese bloccando le navi dei disperati nei porti (mentre sulle nostre coste continuano ad arrivare migranti con piccole imbarcazioni) e impegnando il parlamento ad approvare leggi che incitano i cittadini all’autodifesa e rischiano di trasformare l’Italia in un Far West.

2 commenti

  1. La campagna elettorale non finira’ mai. Ma questa e’ la logica conseguenza del populismo. Il populismo che basa tutta la sua azione sociale su cio’ che Weber chiamo’ “azione affettiva” cioe’ un azione sociale non motivata da scopi o valori bensi’ dalla necessita’ di esprimere bisogni interni, dalle emozioni. Quindi, in un momento in cui le emozioni annebbiano la ragione, l’omicidio di Desire’, un populista opportunista come Salvini specula spostando l’attenzione dal problema reale e cioe’ la violenza sulle donne, sul problema personale cioe’ l’emigrazione incontrollata. In realta’, per loro, per I populisti, questo e’ governare. Governare i problemi personali come se fossero universali e non viceversa. Ma Signor Villani, ci si potrebbe mai aspettare altro? Io non credo. Ad ogni modo, a me e’ rimasta ancora piu’ impressa l’assenza sul posto del PD. Forse mi saro’ distratto ma non ne ho visto di politici del PD al fianco degli ultimi del quartiere di San Lorenzo che e’ gia’ ultimo di tanti altri quartieri romani. E’ importante questo. E’ importante perche’ se non ci si sveglia, se il PD non trova il modo di controllare le sue gia’ poche emozioni, l’Italia restera’ a discutere con la panica invece che con la testa. Capisco il suo invito ad agire ma francamente, quelle situazioni di disagio e degrade non si sono create nei pochi anni passata, ci sono voluti decenni e tanti governi. Tutti sapevano anche prima. Non credo che in queste situazioni un sindaco, una prefettura o una pretura possano da sole avere un impatto. E non credo neanche che ci siano I mezzi. La Polizia, Carabbinieri e Finanza sono state depauperate di quelle forze necessarie per combattere la criminalita’ sia piccolo sia grande. Quei centri di spaccio sono sotto il controllo di mafia e grandi catene di distribuzione. A me sembra ovvio, stessa struttura organizzativa di Scampia. Ecco, proprio Scampia. Proprio poco fa ascoltavo la Morani (PD) che dichiarava con un grande sorriso che l’abbattimento delle Vele di Scampia e’ una vittoria dello Stato. E’ un continuo prenderci in giro, come se noi fossimo dei perenn imbecilli. Le vele sono state ideate come un mega progetto di “case popolari” della Cassa del Mezzogiorno, quindi lo Stato. Sappiamo che finne hanno fatto. Sappiamo che lo Stato ha perso una volta cedendo completamente quelle piazze alla malavita. Lo Stato ha perso una seconda volta per non essere riuscito ne’ a mantenere un minimo di legalita’ ne’ a scalfire i massimi equilibri della stessa legalita’. Lo Stato perde ora per non essere riuscito a trovare niente di meglio che l’abbattimento delle Vele. Nel frattempo, la mafia, il secondo Stato si sposta in altre piazze, a San Lorenzo per esempio. Eppure, la Morani all atrasmissione “Non e’ l’arena” se la ride. Compiaciuta di mostrare tutta la sua mediocrita’, ostentando una sconfitta cercando di farla passare come una soluzione. Ecco, per il PD la soluzione e’ la sconfitta. Su questo concetto, il populismo di Salvini si foraggia e vive sbavando un incontenibile bramosia di consenso. Credo che in tutto questo, il PD potrebbe fare un po’ in piu; nel ricordare agli italiani che la democrazia si basa sul dissenso e non sul consenso.

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    • Le insufficienze del pd e della sinistra sulla sicurezza come su altri temi sono evidenti. Ma questo non assolve il nuovo governo che continua a fare propaganda senza produrre alcuna azione di effettivo cambiamento.

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