“A Capua è prioritario un aggiornato Piano di Recupero del Centro Storico” – L’opinione di Nadia Marra

Partire dal Piano di Recupero e agire caso per caso. La città di Capua necessita non solo di una pianificazione strategica di insieme quale è il Piano Urbanistico Comunale, in corso di redazione, ma anche e soprattutto di piani attuativi specifici per le diverse aree del territorio. Primo fra tutti la necessità di un dettagliato e aggiornato, rispetto ai precedenti esistenti, Piano di Recupero del centro storico, la cui peculiarità e unicità sono innegabili. È questa la condizione iniziale indispensabile per poter valutare gli interventi sia riguardo gli edifici che per gli spazi che li circondano strade, slarghi, piazze, ecc. Non si possono prendere decisioni sul da farsi senza una approfondita conoscenza dell’esistente. Sarà quella stessa conoscenza dello stato dei luoghi a far capire se e in che termini al recupero dell’esistente, nel rispetto dei caratteri originari delle architetture tipiche del centro storico, si potrà, nel caso dove quei caratteri sono andati perduti, inserire interventi di architettura contemporanea nel rispetto del contesto di intervento. Saranno i valori architettonici da preservare ed i vincoli imposti dai caratteri storico artistici esistenti del luogo a determinare le scelte. In un centro storico con stratificazioni secolari, quale è Capua, non si può prescindere dall’analisi dell’esistente, delle stratificazioni e dalle normative di tutela da rispettare. Che si proceda, quindi, affianco al Puc agli studi per un aggiornato Piano di Recupero e a una normativa adeguata affiancata oltre che a regolamentare l’arredo urbano, la mobilità pedonale, carrabile, ciclabile e un piano dei parcheggi. Si parti dall’analizzare e normare il nucleo principale storico di Capua: tessuto edificato le cui caratteristiche di unicità vanno analizzate dettagliatamente in modo da preservare quello che lo richiede. Poi, sulla base del Piano Urbanistico Comunale (piano di insieme dell’intero territorio), si passerà alle scelte per i luoghi fuori dal nucleo storico per i quali ci sarà bisogno di ulteriori analisi ed approfondimenti ed ulteriori piani di dettaglio (piano di riqualificazione, di rigenerazione o come dir si voglia). La città di Capua come ogni città piccola o grande va letta ed analizzata prima di operare. Non esistono soluzioni universali per le città ma esistono scelte di intervento uniche e specifiche per ogni città e pezzi di città. E Capua non fa eccezione. Nadia Marra

Arch. Nadia Marra Iscritta all’Albo degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Caserta. Già Cultore della materia in Tecnologia dell’Architettura presso DIARC –
Università degli Studi di Napoli, Federico II.

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