Intervista all’assessore a Eventi e Turismo, Istruzione e politiche sociali del Comune di Capua, Loredana Affinito

Villani: Loredana Affinito, assessore ai Servizi Sociali, Pubblica Istruzione, Turismo ed Eventi. Hai talmente tante deleghe che c’è l’imbarazzo della scelta nel decidere da dove partire. Tra l’altro sono tutte materie impegnative. Come fai a seguire tutto con l’attenzione che questi settori meritano?

Affinito: sono certamente deleghe importanti che richiedono un grande impegno e sulle quali vi è la massima attenzione da parte della cittadinanza. Inoltre, vi sono molte difficoltà a causa della mancanza di adeguate risorse finanziarie e di personale. Ne consegue che è necessario un impegno intenso e continuativo, ma posso contare sulla fattiva collaborazione del sindaco, dell’intera giunta e dei consiglieri comunali di maggioranza. In particolare sono coadiuvata dal consigliere Michele Giugno nel settore degli Eventi, dal consigliere Claudio Di Benedetto nel settore della Pubblica Istruzione. Per cui sono certa di poter raggiungere gli obiettivi che ci siamo dati.

Villani: esco dall’imbarazzo seguendo l’ordine alfabetico. Partiamo, dunque, dagli Eventi. E’ un settore nel quale si è notato fin dalla partenza della nuova Giunta un certo dinamismo. Proviamo a fare un primo bilancio dell’attività svolta.

Affinito: si è vero siamo partiti subito con l’organizzazione di un evento, grazie all’iniziativa promossa dal Comune e coordinata dal consigliere Giugno, in occasione dell’anniversario dello sbarco sulla luna. In generale abbiamo cominciato subito a stimolare, supportare e coordinare le iniziative delle tante associazioni capuane. Iniziative che sono praticamente a costo zero per l’amministrazione e che rafforzano il senso di appartenenza, così che tutti si possono sentire parte di una comunità, senza divisioni e contrapposizioni. Sono convinta che un ulteriore forte impulso nell’organizzazione e diffusione delle iniziative verrà dal Forum dei giovani, che si costituirà dopo le elezioni indette per il 26 novembre. Sul fronte grandi eventi, vi è una fitta collaborazione con la Regione Campania e, in particolare con Scabec, che ha investito tantissimo nella nostra città attraverso il progetto del Capua Festival. L’ Anteprima di ottobre 2019 sul tema “Del Femminil Sentire”,  avrà un’importante sviluppo nell’edizione del maggio 2020 con un’ampia e variegata serie di eventi diversi, costruiti appositamente per la città di Capua. Abbiamo avviato una stretta collaborazione con “Film commission” che sceglierà Capua come set cinematografico per diverse produzioni cinematografiche. Proprio di recente questo rapporto ha consentito le riprese a Capua della serie TV “Il Commissario Ricciardi”, che andrá in onda su Rai 1 nel corso del 2020. Contiamo di avere grazie a questi rapporti un ritorno importante in termini di promozione dell’immagine di Capua. Vorrei, inoltre, citare un’altra iniziativa di cui sono molto orgogliosa, “la giornata internazionale contro la violenza sulle donne” che si terrà dal 22 al 30 novembre, in quanto si è creata una rete di collaborazione tra donne della politica e dell’associazionismo che spero possa proseguire anche dopo la chiusura della manifestazione.

Villani: si avvicinano le feste di Natale e di Capodanno. E’ una occasione importante per promuovere l’immagine della città attraverso una buona programmazione di eventi e attività culturali. Ed è anche l’occasione per dare il segno della nuova amministrazione in questo campo decisivo per il rilancio della città. Cosa dobbiamo attenderci?

Affinito: sarà un mese fitto di iniziative, a partire dalla prima settimana di dicembre con gli eventi per l’Immacolata finanziati dal POC Eventi Regione Campania. Gli eventi proseguiranno fino all’Epifania con iniziative comunali probabilmente cofinanziate dal bando della CCIAA di Caserta, ed anche di  imprenditori e associazioni. Anzi ne approfitto per invitare imprenditori ed associazioni della città a comunicarci entro il 21 novembre le proprie iniziative al fine di poterle inserire in un unico calendario assieme alle iniziative organizzate dall’Amministrazione comunale. Ci saranno spettacoli nelle piazze e in alcune Chiese, oltre ad una iniziativa più innovativa di video arte che sperimenteremo quest’anno in piazza dei Giudici per poi estenderla l’anno prossimo in diverse piazze cittadine, con l’obiettivo di valorizzare i monumenti più significativi della città e farla divenire una attrazione che abbia la stessa forza di iniziative del tipo “Le luci di artista” a Salerno.

Villani: tra pochi mesi entreremo nel nuovo anno. Il primo anno nel quale la nuova amministrazione ha la possibilità di programmare per tempo, lungo l’arco di dodici mesi, eventi e manifestazioni che sono fondamentali per il rilancio turistico di una città come Capua, che di potenzialità in questo campo ne ha da vendere. Nel programma elettorale la vostra coalizione si è impegnata ad agire su due fronti: da un lato lavorare per superare il degrado che investe una parte rilevante del nostro patrimonio storico ed architettonico, dall’altro promuovere la crescita di infrastrutture, servizi e manifestazioni, d’intesa con le associazioni professionali e soprattutto con la rete di associazioni culturali di cui Capua è ricca: dalla Pro Loco a Capuanova, dal Touring Club a Capua Sacra, da Apollon Onlus, al Teatro Ricciardi. A che punto siete con questo lavoro?

Affinito: innanzitutto abbiamo avviato una proficua collaborazione con le Agenzie del Demanio ( demanio dello Stato, regionale e militare) per lavorare insieme ad un progetto di valorizzazione e di fruizione dei più importanti beni demaniali, attraverso iniziative sia pubbliche che private.  Dal demanio dello Stato stiamo acquisendo il  Castello delle Pietre, Sala d’Armi (Art. 5 comma 5 d.lgs. 85/2010) con progetti di valorizzazione già presentati, per altri beni stiamo avviando le procedure volte all’acquisizione. Stiamo dialogando con il Demanio militare per definire il futuro del Castello di Carlo V , e con il demanio regionale per i terreni dati in locazione al comune di capua.  Sarà ripreso e rilanciato il Laboratorio di Marketing Territoriale con la partecipazione di istituzioni universitarie, diocesi, associazioni e professionisti capuani. Attualmente, è in corso una modifica del regolamento per semplificare, come richiesto dagli uffici comunali, le modalità di convocazione e di verbalizzazione. Probabilmente, già all’ordine del giorno del prossimo consiglio comunale, sarà inserita l’istituzione dell’albo delle associazioni (culturali, di categoria, sindacali, religiose, sociali, tradizioni nazionali, ambientaliste etc.) che saranno chiamate a partecipare a tavole rotonde per specifiche attività o progetti, nonché alla definizione di un calendario annuale degli eventi e delle varie attività. In particolare stiamo lavorando alla prossima edizione del Carnevale e ad una manifestazione per l’estate che riesca a coordinare e promuovere attraverso un unico calendario le tante iniziative che già da alcuni anni vengono organizzate da diverse associazioni, aggiungendovi anche eventi organizzati dal Comune e da nuove realtà commerciali e associative opportunamente stimolate. Stiamo, inoltre, promuovendo la città di Capua e, in particolare, il nostro fiore all’occhiello, il Museo Campano, nelle più importanti fiere del turismo, in collaborazione con la Regione Campania. Vogliamo promuovere non solo il turismo culturale ma anche quello enogastronomico e naturalistico. In particolare, stiamo seguendo diverse progettualità che dovrebbero valorizzare le risorse naturali della città (Contratto di fiume, Contratto urbano dei Tifafini) e stiamo cercando di valorizzare i nostri prodotti tipici (il carciofo capuanella, il melone capuanello) attraverso il riconoscimento del marchio DE.C.O. A proposito dei prodotti tipici sono orgogliosa che abbiamo riportato a casa, grazie alla preziosa collaborazione del prof. Augusto Parente,  100 carducci di capuanelle e che il liquorificio Andrea Petrone ne produrrà il liquore. È nostra intenzione far partire già dalla prossima primavera sagre con i nostri prodotti tipici.

Villani: passiamo alla Pubblica istruzione. Capua città di studi è una delle identità forti della città grazie alla presenza del Dipartimento di Economia del secondo Ateneo della Campania e di istituti di secondo grado che presentano una ricca offerta formativa, tanto da richiamare studenti da molti centri della stessa conurbazione casertana. In che stato avete trovato l’edilizia scolastica? Quali sono stati i vostri primi provvedimenti e quali obiettivi vi siete dati sul piano della programmazione per sostenere lo sviluppo ulteriore di questa storica vocazione di Capua?

Affinito: innanzitutto abbiamo stabilito un rapporto di collaborazione con il Dipartimento di Economia al fine di comprendere meglio le esigenze degli studenti e organizzare una risposta in termini di una migliore organizzazione dei servizi e degli spazi nell’area universitaria. Spero di poter presentare, insieme al Sindaco, un piano in tal senso da sottoporre alla discussione della Giunta e del Consiglio nei prossimi mesi. Il confronto aperto con il Direttore ha già prodotto l’organizzazione della discussione delle tesi in piazza di Giudici, che ha rappresentato un momento di apertura del Dipartimento nei confronti della città e stiamo già collaborando per promuovere insieme ulteriori iniziative che interesseranno altri luoghi cittadini. Sul fronte edilizia scolastica purtroppo non abbiamo risorse sufficienti nel bilancio corrente per garantire una adeguata manutenzione sia ordinaria che straordinaria. Stiamo prestando pertanto la massima attenzione a reperire nuovi finanziamenti regionali o nazionali e, soprattutto, stiamo cercando di accelerare le procedure per utilizzare alcuni finanziamenti in conto capitale ottenuti dalla giunta Centore: 700.000 euro per l’adeguamento alla normativa antisismica della scuola Ettore Fieramosca e l’ammodernamento della scuola dell’infanzia di Sant’Angelo in Formis. Prima dell’inizio dell’anno scolastico, grazie ai fondi stanziati dall’Ambito territoriale C9 dei servizi sociali, per un importo di 50 mila euro, siamo riusciti ad intervenire tempestivamente sugli impianti termici delle scuole dell’infanzia.  L’ufficio tecnico sta, inoltre, effettuando una ricognizione sulle diverse scuole cittadine di competenza del comune per valutare gli interventi più urgenti da realizzare con alcuni fondi che siamo riusciti a stornare con una variazione di bilancio. Per noi le scuole sono la priorità ed abbiamo creato una task force costituita dall’Assessore all’edilizia scolastica Luigi di Monaco, dal consigliere delegato alle scuole Claudio Di Benedetto e dal consigliere Davide Castelbuono.
Per quanto  riguarda l’offerta formativa, siamo a buon punto con l’istitutuzione dell’Istituto Alberghiero in quanto ci sono stati già diversi passaggi positivi e ora attendiamo l’ultimo parere della Regione. L’indirizzo sarà in capo all’istituzione scolastica della Federico II, e troverà la sede in Sant’Angelo in Formis nei locali della scuola media. La scelta di Sant’Angelo è dovuta al fatto che l’istituto si trova su un asse viario, che ci consente di ampliare l’offerta formativa verso sia Santa Maria C.V. sia verso i comuni del Caiatino. Il tempo pieno alla primaria, invece, costituirebbe un passo avanti verso un’offerta formativa completa che ci avvicinerebbe agli standard delle città del Nord.
Stiamo, inoltre, lavorando anche all’istituzione di un Corso del Conservatorio San Pietro a Maiella, cui abbiamo offerto dei locali nell’ex Annunziata. Le attività della ludoteca, ferme dal 2014, riprenderanno a breve presso la scuola primaria di Sant’angelo in Formis.

Villani: nel campo dei servizi sociali vi ritrovate in un ambito territoriale che accorpa 10 comuni di cui è capofila Sparanise, nonostante Capua sia la città con più abitanti e vanti una presenza di istituzioni e associazioni religiose fortemente impegnate sul piano della solidarietà sociale, attraverso iniziative assistenziali molto concrete e di estremo valore. Nel programma elettorale avete assunto, come è giusto che sia per una coalizione di centrosinistra, impegni molto sfidanti. In particolare, avete messo l’accento sull’esigenza primaria di condurre una reale e approfondita analisi sul territorio, capace di rilevare le situazioni di disagio e di disuguaglianza sociale, le sacche di abbandono e di degrado, con particolare riferimento alle periferie. Su questa base avete annunciato un indirizzo teso ad affermare le politiche sociali come strumento di una solidarietà che promuova l’indipendenza e l’autonomia delle persone. Come pensate di raggiungere risultati concreti su questo fronte nel corso dei prossimi anni?

Affinito: nel momento in cui ho avuto la delega ai servizi sociali la mia prima esigenza è stata quella di avviare una ricognizione dello stato delle politiche sociali cittadine, dei reali fabbisogni dei nostri concittadini, dei servizi necessari e delle realtà presenti sul territorio comunale. E’ il lavoro che ho avviato con i servizi sociali del Comune che, pur presentando una dotazione organica insufficiente, disponendo di soli 3 assistenti sociali, per giunta a tempo parziale e di un impiegato amministrativo, hanno mostrato grande disponibilità. Ho poi esercitato forte attività di osservazione sia sulle azioni intraprese che sulle progettualità non avviate dall’Ambito Territoriale C9 di cui fa parte il nostro Comune, pungolandolo per i servizi non ancora attivati. Purtroppo c’è ancora molto da fare perché scontiamo scelte organizzative poco adeguate compiute in passato e abbiamo avviato una riflessione con le altre amministrazioni comunali per individuare i necessari correttivi da apportare in vista della definizione del nuovo piano sociale di zona. Ho inoltre conosciuto tutte le realtà associative, cooperativistiche e assistenziali  che, a vario titolo, operano sul territorio erogando una concreta azione di supporto alle esigenze dell’utenza. Ritengo che, con una diversa organizzazione, sarà possibile in futuro di garantire una continuità dei servizi, la cui erogazione è, attualmente, collegata a finanziamenti regionali e nazionali. È importante mettere assieme con i comuni dell’ambito una rete della solidarietà che possa garantire l’erogazione dei servizi al di là dei finanziamenti ricevuti. Riguardo alle progettualità, come ho già accennato, stiamo riattivando la ludoteca. Abbiamo in essere il servizio informativo sull’homecare, programma  che prevede l’erogazione per dipendenti , pensionati pubblici, parenti ed affini, da parte dell’Inps di contributi economici mensili in favore di soggetti non autosufficienti, per il rimborso di spese sostenute per l’assunzione di un assistente domiciliare. Stiamo partecipando ad importanti progettualità, come il progetto ITIA (intese territoriali di inclusione attiva legate alle famiglie) con cui attiveremo uno sportello di supporto alle famiglie in difficoltà. Riguardo ai nuclei familiari  percettori del reddito di cittadinanza ci stiamo adoperando per la predisposizione di progetti di pubblica utilità. Il Comune ha rinnovato l’adesione alla rete Sprar, a testimonianza della grande utilità sul territorio con una accoglienza di pochi beneficiari, favorendone integrazione attraverso percorsi mirati di impegno in tante attività di pubblica utilità. Ci stiamo, inoltre, interessando ad acquisire i beni confiscati alle mafie per metterli a disposizione dei progetti di valenza sociale e culturale.

 

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